










I am the bone of my sword
Steel is my body and fire is my blood
I have created over a thousand blades
Unknown to death nor known to life
Have withstood pain to create many weapons
Yet,those hands will never hold anything
So as I pray
Unlimited Blade Works (Archer)

Sia il sacro che il demoniaco non sono altro che diverse forme di potere!
Chi ha il potere può dominare il mondo!!! (Homura)
"Finalmente all'esterno. Il mondo celeste traboccava di luce, ma io non riuscivo lo stesso a togliermi quel senso di gelo. Nonostante fossi uscito dalla prigione la mia solitudine non svaniva...perchè se non si ha uno scopo nella vita anche la libertà perde di significato. Noiosi e comuni giorni da detestare continuavano a trascorrere...vuoti...uno uguale all'altro. Era tutto come prima. Nulla era cambiato. E io mi sentivo ancora...morto." (Homura)
Ricordo un mondo tetro, desolato: il mondo in cui sono cresciuto, l'unico che conoscessi. La mia, perciò, era una solitudine naturale, di cui non potevo accusare nessuno. Una connaturata mancanza di libertà. Eppure...Il mio cuore era colmo di un gelo smisurato. Forse era dovuto alle risate che mi giungevano dall'esterno...o alle piccole luci che trapelavano debolmente..." (Homura)
“Cominciai a capire il meccanismo… un meccanismo corrotto… catene che s’intrecciano! Viti che devono ancora essere strette… assegnare lavori impuri ed esseri impuri… vertici che vogliono evitare ogni responsabilità ed assicurarsi la propria sicurezza… quando cominciai a capire che quegli esseri stavano giocando con la mia vita… era troppo tardi… (Homura)
"Un demone non è che un demone, niente di più...ma è anche vero che si potrebbe dire lo stesso di un dio..." (Homura)

L' indiscusso principe-dio della guerra
L' espada più forte

E il capitano più forte

Fate silenzio!
I morti non parlano.
Dinanzi a me i morti camminano.
I non-morti formano un grande esercito.
Violando le leggi naturali...
e in nome di una dottrina eretica vorreste che vi lasciassi passare.
Una cosa simile, noi...noi dell'Iscariote...
...compreso il qui presente, non la perdoneremo mai.
dannati, morirete tremando...
...appesi ad una rozza fune!
Amen!
Noi vi domandiamo...Chi siete voi?
Siamo gli Iscarioti! Gli uomini di Giuda Iscariota!
E allora, Iscarioti, io vi domando...
Nella mano destra cosa stringete?!
Un pugnale e del veleno!
E allora, Iscarioti, io vi domando...
Nella mano sinistra cosa stringete?!
Trenta denari d'argento ed una rozza fune!
E allora...!
Iscarioti, io vi domando, chi siete voi?
Siamo apostoli ma allo stesso tempo non lo siamo.
Siamo credenti ma allo stesso tempo non lo siamo.
Siamo fedeli ma allo stesso tempo non lo siamo.
Siamo ribelli ma allo stesso tempo non lo siamo!
Siamo un'armata di morti.
Noi ci inginocchiamo solo per chiedere perdono al Signore!
Noi ci inginocchiamo solo per abbatere i nemici del Signore!
Ci aggiriamo nell'oscura notte senza luna agitando il pugnale...
...e spargiamo il veleno sui cibi.
Noi siamo apostoli...siamo apostoli e sicari, e per questo uccidiamo.
Siamo gli uomini di Giuda Iscariota.
Quando sarà giunto il momento getteremo i trenta denari nel tempio...
...e le vostre teste penzoleranno da rozze funi.
E dopo come una lunga schiera, scenderemo all'inferno...
...e serrando le nostre fila, affronteremo le linee nemiche...
...per abbattere i 7.405.926 demoni malvagi dell'inferno!
Fino al giorno dell'apocalisse!

